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Le farfalle stanno scomparendo, come possiamo aiutarle?



L'Italia gode di una delle più alte concentrazioni di varietà di farfalle in Europa con circa il 37% delle specie totali del continente, delle oltre 400 specie europee, in Italia ce ne sono 289, al secondo posto solo dopo la Turchia. Purtroppo però negli ultimi anni stiamo assistendo ad un forte declino delle popolazioni di farfalle.


Perché il loro declino è un problema?


Le farfalle sono in simbiosi con le piante nutrici e a fiore, ciò le rende importanti impollinatori ma anche bioindicatori naturali: se la biodiversità di farfalle è bassa, significa che l’ambiente è degradato e/o inquinato.


A differenza delle api, che sono spesso sociali e impollinano di giorno tante piante a fiore (ma soprattutto alberi da frutto sia selvatici che orticoli), le farfalle sono invece sempre solitarie (alcune gregarie ma non in società) e impollinano tantissime piante selvatiche e non, sia di giorno che di notte (per quanto concerne le falene). Parliamo comunque di un’alta percentuale di specie: il 90% delle piante selvatiche e il 75% delle colture agricole dipendono dagli impollinatori.


Negli ultimi 10 anni è andato perso il 53% della popolazione mondiale di farfalle.

Interventi antropici come l’agricoltura intensiva e quindi l’uso di pesticidi e di chimica nei campi, la bonifica delle zone umide e in generale l’urbanizzazione sono i principali motori di questo declino.




Anche l’abbandono delle aree rurali, e quindi il rimboschimento di aree prima abitate dall’uomo, incide sulla diminuzione di farfalle perché determina la scomparsa dei prati e quindi delle piante di cui loro hanno bisogno per vivere.


Se spariscono le piante possono sparire le farfalle e viceversa. Infatti allo stesso modo molte piante selvatiche dipendono dall’impollinazione delle farfalle e altri impollinatori selvatici.


Cosa possiamo fare noi?


Essendo il principale problema la distruzione dell’habitat e la mancanza di piante selvatiche, quello che possiamo fare è garantire nel nostro piccolo un habitat accogliente per le farfalle autoctone: un ottimo esempio potrebbe essere piantare nei nostri giardini o sui nostri balconi semi e bulbi di piante del territorio italiano o europeo che sono quelle dove depositano le uova e di cui si nutrono come piante da nettare. Per far tornare queste piante, ormai sempre più rare, noi di Smart Bugs abbiamo realizzato Butterfly Bloom: una bustina di semi di piante selvatiche da piantare per creare a casa Un'Oasi per le Farfalle. Vuoi saperne di più? Clicca qui.


Dovremmo preferirle a quelle non autoctone perché non sono ideali per le nostre specie e rischiano di diffondersi entrando in competizione con le specie di piante selvatiche e autoctone. Inoltre, dovremmo limitare l’uso di prodotti chimici anche se “naturali” negli orti e privilegiare metodi fisici (ad es. reti di protezione) o biologici come l’utilizzo delle coccinelle. Scopri le coccinelle, insetti utili per combattere gli afidi.


Solo uniti possiamo creare nuovi spazi verdi di piante selvatiche in modo da ridare alla natura gli spazi che si merita! Buona semina a tutti 🌱


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