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Svelato uno dei Misteri della Migrazione della Vanessa del Cardo

Uno nuovo studio, pubblicato nelle Proceedings of the National Academy of Sciences, ha finalmente dissipato uno degli enigmi riguardanti la migrazione delle farfalle Vanessa del Cardo, ampiamente diffuse in Europa.

Fino ad ora, è sempre stato un mistero dove queste farfalle trascorressero l'inverno dopo aver attraversato il Sahara e raggiunto paesi come il Ciad in autunno. I ricercatori avevano da tempo sospettato che esistessero aree fondamentali per questa specie più a sud, ma non possedevano dati certi in merito.


Un team internazionale, guidato da Gerard Talavera dell'Istituto Botanico di Barcellona, ha esplorato varie località dell'Africa subsahariana tra il dicembre 2017 e il gennaio 2020, allo scopo di stabilire se le farfalle passassero l'inverno in regioni subtropicali vicino all'equatore. Inoltre, hanno monitorato 15 siti per due anni consecutivi, coprendo nove paesi tra cui Camerun e Benin.

Poiché non erano noti i tipi di piante usate dagli adulti e dai bruchi in Africa, il team si è basato su un'analisi che suggeriva le regioni subtropicali come probabili mete e si è concentrato su spazi aperti, evitando le foreste, in quanto in Europa le Vanessa del Cardo raramente si trovano in tali ambienti. L'analisi ha coinvolto modelli basati su osservazioni registrate di uova, larve e pupe da 646 siti in 30 paesi.


L'approccio si è dimostrato corretto, con la scoperta di quasi 2000 farfalle adulte e oltre 2700 bruchi, dalla Costa d'Avorio all'Etiopia. Le osservazioni hanno rivelato che queste farfalle stabiliscono la loro residenza nelle savane semi-aride tra settembre e novembre, per poi migrare verso sud nelle savane più umide tra dicembre e febbraio. Durante questi mesi più caldi, il clima favorevole sembra accelerare la loro riproduzione, generando tra tre e cinque nuove generazioni nell'Africa subsahariana prima che gli adulti sopravvissuti si dirigano nuovamente verso l'Europa a febbraio.


Si ritiene che le foreste tropicali del centro Africa fungano da barriera, impedendo alle Vanessa del Cardo di spingersi ulteriormente a sud, poiché preferiscono habitat più asciutti e aperti.


Questa nuova comprensione degli spostamenti annuali delle Vanessa del Cardo potrebbe anche aiutare gli scienziati a svelare il mistero di perché, in alcune annate, si verifichino arrivi massicci di queste farfalle in Europa, con alcune stime che superano di 100 volte il numero normale. Uno studio del 2021 aveva suggerito un legame tra questi anni eccezionali e le piogge nell'Africa subsahariana, ma non aveva considerato questi nuovi siti di riproduzione invernale.


Gerard Talavera e il suo team sperano ora di rispondere alla domanda più ampia su perché la Vanessa del Cardo compia questa incredibile migrazione annuale di 15.000 chilometri, la più lunga al mondo tra tutte le farfalle, ma i benefici evolutivi di questo viaggio, che coinvolge diverse generazioni, rimangono ancora un mistero.


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Riferimento: Talavera, G, García-Berro, A, Talla, V N K, & Vila, Ro. 2023. The Afrotropical breeding grounds of the Palearctic-African migratory painted lady butterflies (Vanessa cardui), Proceedings of the National Academy of Sciences. DOI: https://doi.org/10.1073/pnas.2218280120

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